"Gomorra (...) mêle étonnamment choses vues, rapports d’enquêtes et réflexions sur la contamination économique de la mafia en Europe" Eduard Capouel, Libération  
Il Mattino
08 May 2008  

Saviano, minacce per la festa della Polizia



Descrizione

Nuove minacce a Casal di Principe nei confronti dello scrittore Roberto Saviano. Dopo le scritte sui muri dello stadio, proprio all’ingresso del paese, ieri è comparsa sulla recinzione dell’Itc «Guido Garli» una scritta «Saviano verme», seguita da alcuni puntini sospensivi che lasciano immaginare una prossima puntata. Stessa vernice, stesso colore, apparentemente anche la stessa mano. La scelta della scuola non è casuale. Il preside dell’istituto aveva nei giorni scorsi annunciato, infatti, la presenza degli studenti alla festa della polizia prevista per il 18 maggio sempre a Casal di Principe e la proiezione, nella scuola, del film «Gomorra» seguito da una dibattito sulla camorra.

Casal di Principe, nuova sfida: scritte sui muri dell’istituto che parteciperà alla manifestazione anticlan

L’anatema di piazza del Mercato, il grido «Saviano buffone» di otto mesi fa, ha lasciato il segno. E in nome dello scrittore di Gomorra si sta consumando la guerra tra chi fiancheggia la camorra e chi aspira a una vita normale, a una vita vissuta in un paese normale. Una guerra combattuta con le bombolette spray, con scritte in vernice azzurra lasciate sui muri di Casal di Principe: martedì su quello dello stadio, proprio all’ingresso del paese; ieri pomeriggio sulla recinzione dell’Itc «Guido Carli», proprio sotto il cartello che avverte della presenza di una telecamera, installata perché la strada non fosse trasformata in discarica. «Saviano merda» era l’insulto allo stadio. «Saviano verme» quello di ieri, seguito che da alcuni puntini sospensivi che lasciano immaginare una prossima puntata. Stessa vernice, stesso colore, apparentemente anche la stessa mano. Ma questa volta, ipotizzano gli investigatori, il destinatario del messaggio, fatto cancellare dal sindaco Cipriano Cristiano appena è arrivata la segnalazione in Comune, è il preside dell’istituto, Salvatore Natale.

Il preside del Guido Carli non cambia idea: si farà la giornata per la legalità

Due giorni fa Natale aveva ufficializzato la circolare che dispone la presenza dei suoi studenti alla festa della Polizia, in programma per il 18 maggio in piazza Villa, proprio a Casal di Principe. Presenza che sarà annotata sul registro di classe e che varrà l’esonero dalle lezioni per il giorno successivo. «Sarà una giornata di studio - aveva detto - dedicata alla legalità e all’educazione civica». Come corollario, l’annuncio della prossima proiezione del film «Gomorra» e di un dibattito sulla camorra nei locali della sua scuola. «Possono scrivere quello che vogliono - ha commentato Salvatore Natale quando si è accorto della scritta - ma non cambierò certamente idea. Quell’insulto lasciato sul muro di cinta è l’atto di qualche stupido che cerca consenso, che vuole fare clan. Ebbene, sta perdendo tempo. Il 18 si andrà alla festa della Polizia e il film sarà proiettato, ora più che mai».


di Rosara Capacchione
08 May 2008
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