26 May 2008
Le verità e il successo di Gomorra
UPDATE! Ore 9.00: Grande successo per il cinema italiano di qualità a Cannes 2008, che premia con il Grand prix, Matteo Garrone e il suo "Gomorra" e Premio della giuria per Paolo Sorrentino e il suo "Il divo".
La Palma d'oro invece è stata assegnata dalla giuria presieduta da Sean Penn al film francese "Entre les murs" di Laurent Cantet.
Gomorra è nelle nostre sale da ormai due settimane e, dopo la sfilata a Cannes, il suo successo non accenna a diminuire nonostante qualche critica più o meno motivata. Tanti i commenti online su questo film evento che, non bisogna dimenticarlo, ha le radici nel coraggio di Roberto Saviano.
Lo ricorda Alessandra Buccheri, autrice de L'Angolo Nero, che, reduce dalla visione del film di Matteo Garrone, ricorda il ruolo di Saviano: sembra che oggi il compito di scrittori e registi - di alcuni di loro, almeno - sia quello di raccontare questa realtà. Ben venga il coraggio della denuncia, l'analisi impietosa, la ricerca documentata.
Alessandra definisce Gomorra un pugno nello stomaco e racconta il suo punto di vista sul film: mai - nemmeno per un momento - c'è un calo di tensione, un cedimento, una traccia di ironia: viene rappresentata, con estrema durezza, una realtà inesorabilmente violenta e cruda. Il suo commento continua qui.
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Anche Canada aveva dedicato alcuni post a Gomorra quando Roberto Saviano in persona a Toronto ha presentato il suo lavoro. Qui si parla delle strettissime misure di sicurezza organizzate intorno allo scrittore, che paga così il coraggio della sua denuncia. A questo link al blogger Daniela Sanzone mette a confronto Gomorra romanzo e Gomorra film, riportando l'opinione di Saviano.
Su Tele dico io trovate invece un commento alle affermaizoni di Afef che, facendo molto rumore online, ha criticato la scelta di mostrare al pubblico i panni sporchi italiani. Tutti i dettagli qui.
