"After reading “Gomorrah,” it becomes impossible to see Italy, and the global market, in the same way again." New York Times, 25 Nov 2007  
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25 May 2008  

Cannes: vince il francese Cantet, ma la giuria premia Gomorra e Il Divo

Ha vinto il francese Laurent Cantet con lo "stupefacente" (parola di Sean Penn) viaggio nel mondo della scuola di Entre les murs, ma i due italiani, Il Divo di Sorrentino e Gomorra di Garrone, si sono aggiudicati rispettivamente il Premio della Giuria e il Gran Premio della Giuria



Una doppietta che rimanda alla Palma vinta ex aequo nel '72 da Elio Petri con La classe operaia va in paradiso e Francesco Rosi con Il caso Mattei.
Il premio come miglior regista è stato vinto invece dal turco Ceylan, che ha diretto Üç Maymun. Il premio per il miglior attore è andato a Benicio Del Toro per Che di Steven Soderbergh, mentre la migliore interpetazione femminile è stata secondo la giuria quella della brasiliana Sandra Corveloni per Linha de passe di Walter Salles e Daniela Thomas.
Hunger del britannico Steve McQueen, il documentario sullo sciopero della fame di Bobby Sands, ha vinto il premio Camera d'Or per la migliore opera prima, mentre Le silence de Lorna di Luc Dardenne e Jean-Pierre Dardenne, ormai veterani della Palma, è stato premiato per la sceneggiatura. Catherine Deneuve a Clint Eastwood hanno poi ricevuto il premio alla carriera.
Per quanto riguarda la sezione Un certain regard, la giuria presieduta dal regista Fatih Akin ha incoronato all'unanimità il film kazako Tulpan di Sergey Dvortsevoy, un film poetico ambientato nella steppa della ruralità kazaka. Inoltre è stato insignito del Premio Coup de Cœur Wolke 9 del tedesco Andreas Dresen. Il Premio Espoir è stato vinto dal franco-belga Johnny Mad Dog di Jean-François Sauvair; ma la Giuria ha attribuito altri due premi, al giapponese Kiyoshi Kurosawa (Tokyo Sonata) e al documentario omaggio Tyson di James Toback.
Vince invece il premio della Settimana della critica l'opera prima firmata dalla bosniaca Aida Begic, Snow; mentre nella sezione Quinzaine des Réalisateurs il premio è andato a Eldorado del belga Bouli Lanners.


Chiara Renda
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