Napolitano incontra Saviano e Garrone
Entusiasmo per Gomorra: questo film resterà
NAPOLI - «Questo film resterà», è il commento che il presidente Napolitano ha rilasciato ieri sera, al termine della visione di Gomorra. Battuta poco prima delle 21 dalle agenzie, la notizia riportava dell'incontro al Quirinale tra Roberto Saviano, Matteo Garrone e Giorgio Napolitano.
All'incontro c'erano anche alcuni interpreti del film , il regista
di «Mani sulla città», Francesco Rosi, e lo scrittore La Capria
A conferma dell'interesse del Presidente nei confronti del cinema e della letteratura, all'appuntamento erano presenti anche Francesco Rosi e Raffaele La Capria, due maestri della cultura italiana. I più sorpresi, e al contempo onorati, della visita a Napolitano sono stati sicuramente i due attori protagonisti della vicenda che chiude amaramente il film, Ciro Petrone, alias Pisellino, e Marco Macor, alias Scarface. I ragazzi si sono ritrovati improvvisamente catapultati nello star system, in trasferta dalla croisette a Roma. La loro storia è quella di Marco e Ciro, due ragazzi che sognano di sfidare i boss e di prendere il comando su Casal di Principe. I cinque racconti di Gomorra sono le storie di altrettanti antieroi, vittime di un sistema che non ne fa emergere nessuno, ma ad uno ad uno li schiaccia. Gireranno il mondo le narrazioni sui mali della Campania e aiuteranno a condannare, ad allarmare o, quantomeno, a capire.
Napolitano conosce benissimo il libro di Saviano, lo ha letto con attenzione e, con la stessa attenzione, ha guardato il film, apprezzando soprattutto la vicenda dello smaltimento dei rifiuti, interpretata da Toni Servillo. Nell'episodio, l'attore è una sorta di grande imprenditore che utilizza i terreni del sud per smaltire i rifiuti delle industrie del nord a prezzi competitivi. Un tema su cui i riflettori dei media sono puntati da molto e che non smetterà di far parlare di sé. Al presidente preme che la questione dei rifiuti sia risolta e che il potere della camorra sia estirpato, solo così la Campania potrà avviarsi verso un vero sviluppo.
M. B.
30 May 2008
