"Gomorra mette insieme, sorprendentemente, cose viste, inchieste e riflessioni sulla contaminazione economica della mafia in Europa" Eduard Capouel, Libération  
Quotidiano Nazionale
02 June 2008  

Il clan dei Casalesi alza il tiro ucciso un 'eccellente'

Secondo Saviano: "L'avvicinarsi del processo 'Spartacus' è il motivo di questa violenza"



Nuovo delitto di camorra a Casal di Principe. Un uomo, Michele Orsi, di 47 anni, è stato ucciso in un agguato con numerosi colpi di pistola di grosso calibro. Ad agire, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sono stati almeno due killer. La vittima dell'attentato, in passato, era stato coinvolto insieme con il fratello ed altre persone nello scandalo del Consorzio Eco 4, attivo nello smaltimento dei rifiuti in diversi comuni del basso casertano.

Gli uomini del colonnello dei carabinieri Carmelo Burgio sono impegnati nelle indagini sul delitto di Orsi, che di recente aveva iniziato a collaborare con la giustizia. Non si può quindi escludere che il Clan dei casalesi lo abbia voluto colpire per dissuadere altri dal farlo.

Ieri a Villaricca, in provincia di Napoli, un commando ha ferito Francesca Carrino, nipote di Anna Carrino, compagna pentita del boss Francesco Bidognetti, uno dei capi storici dell'organizzazione camorristica.

L'omicidio di Michele Orsi, avvenuto oggi a Casal di Principe, rappresenta un ''salto di qualita' della strategia dei Casalesi di attacco ai soggetti che collaborano per contrastare i clan'. Lo dice il procuratore aggiunto di Napoli Franco Roberti, coordinatore della Direzione distrettuale antimafia.

''Gli omicidi eseguiti dai Casalesi negli ultimi tempi sono tutti molto gravi ma, se e' possibile fare una graduatoria, si puo' affermare che quello avvenuto oggi e' di una gravita' inaudita'', ha detto Roberti. Il procuratore aggiunto ha ricordato che Orsi ''stava offrendo una collaborazione importante' agli inquirenti. ''Non si puo' definire un 'pentito' in senso tecnico - ha spiegato il magistrato - Era un imprenditore che con le sue ammissioni e le sue rivelazioni stava dando un contributo forte''.

''Adesso piu' che mai - ha aggiunto - diventa importantissimo la cattura dei latitanti, come Zagaria, Iovine e altri, che stanno sparando. Abbiamo bisogno di piu' uomini e piu' mezzi. Confidiamo in un sostegno da parte del Capo dello Stato che si e' sempre dimostrato sensibile al tema della lotta alla criminalita' organizzata''.

La situazione di pericolo di Orsi - spiegano i magistrati antimafia - era stata segnalata della Dda alla prefettura e agli organi di polizia dopo l'episodio, avvenuto nelle scorse settimane, dei colpi di pistola contro la porta di casa di Orsi.

E' l'avvicinarsi della conclusione del secondo grado del processo 'Spartacus', il motivo per cui i casalesi ''alzano il tiro'' ed uccidono a ripetizione, secondo Roberto Saviano, l'ormai famoso autore di 'Gomorra', intervistato dal Tg1 sull'uccisione di Michele Orsi, oggi a Casal di Principe. Il processo 'Spartacus' ha detto Saviano ''per la camorra e' come il maxiprocesso di Falcone e Borsellino a Cosa Nostra''.



02 June 2008
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