"Una realtà che chiedeva di essere raccontata. Saviano ha sentito la necessità di farlo. Non perche pensasse di cambiare il mondo, piuttosto perche per parlare del suo mondo doveva parlare di Camorra" El Pais  
Il Riformista
03 June 2008  

Baricco, chi rosica per Saviano

di Luca Mastrantonio



Possiamo capire i giornalisti meridionali che fanno un lavoro più oscuro e più rischioso, spesso, di Roberto Saviano. Raccontano la cronaca nera, in zone difficili, senza scorta e senza gloria. Ma che Alessandro Baricco, assiso nel suo piccolo regno sabaudo della Scuola Holden, ostenti di preferire il film di Garrone al romanzo Gomorra, continuando a dare un giudizio grottescamente negativo, è sintomo di disonestà intellettuale, Culturale, Letteraria. Disonesto, d'altronte è nel lamentarsi - nell'intervista al Corriere della sera - di un eccesso di capacità di narrazione in ogni settore della vita sociale italiana.

E' grazie a grandi affabulatori come lui - Baricco affabula - che in Italia tutto, anche il cibo, è diventato oggetto narrativo. E quando parla di un esordiente di talento puro come Paolo Giordano, molto bello, dice, il libro, ne ha letto metà perché l'ha dimenticato sull'aereo, tralascia i problemi che ha avuto alla scuola Holden. Dove vanno i macellai e i professionisti con l'hobby della narrazione.

Ma torniamo a Saviano. Per Baricco, il romanzo ha un eccesso di narrazione e un difetto di informazione. Scusi? Il modello di Baricco, dunque, più di Junter Thompson o William Lagewienshe - che con Saviano ha duettato al Festival Internazionale di Ferrara e che è una guest star della Holden - evidentemente, è il Cis Viaggare Informati. Il romanzo come guida turistica, il romanzo non di formazione ma di informazione. E dai romanzi di Baricco, che informazioni si traggono? Non sappiamo, li abbiamo dimenticati sull'aereo e abbiamo solo brutti ricordi. Ma dalle sue interviste si capisce che ha una sconsiderata considerazione di sé e merita di diventare il presidente onorario del club di quelli che, come si dice a Roma, "rosicano", per il successo di Saviano.



03 June 2008

home