19 July 2008
Grande attesa per i Massive Attack a Roma: dediche a Saviano e Garrone
Grande attesa per il concerto dei Massive Attack a Piazzola sul Brenta.
La band di Bristol salirà sul palco, eccezionalmente, in formazione allargata. Non solo infatti accanto a Del Naja ritornerà il tormentato Daddy G, ma anche una band di 5 elementi e 3 vocalist che fanno presagire un concerto interessante anche per l'incontro sonoro tra le consolle dei Massive e le sonorità live della band.
In scaletta anche pezzi inediti che faranno parte del prossimo album ''Weather underground''. Il ritorno di Daddy G, a detta degli esperti, riporterà nel sound dei Massive Attack sonorità elettroniche più vicine all'house, che gli ultimi album, figli di Del Naja, avevano perso.
Padri indiscussi del trip-hop, i Massive Attack hanno tracciato una linea lungo la quale Portishead, Tricky e molti altri hanno poi trovato spazio creativo; il loro sound ossessivo affonda nel house, nella musica elettronica e nel punk, e fa proprio della contaminazione una delle sue caratteristiche più affascinanti. Facile cogliere momenti in cui i sincopati ritmi hip hop si fondono al punk o al reggae, creando uno spaesamento sonoro inconfondibile.
Dedichiamo questo concerto a Roberto Saviano e a Matteo Garrone per il loro coraggio nel film Gomorra
La band, che si è isibita ieri a Roma, ha dedicato il concerto a Roberto Saviano e Matteo Garrone. I Massive Attack cantano infatti la denuncia, rivendicano diritti e democrazia. E tra le scritte di protesta, che campeggiano sul tabellone luminoso alle loro spalle, citano anche il sindaco di Roma: ''Alemanno, evacuare campi nomadi'', insieme a frasi di Pinochet e Stalin.
''Dedichiamo questo concerto a Roberto Saviano e a Matteo Garrone per il loro coraggio nel film Gomorra'', ha dichiarato Robert Del Naja, in arte 3D, prima di iniziare a cantare 'Mezzanine', tratta dall'omonimo album. La voce del gruppo inglese ha replicato la dedica allo scrittore napoletano prima della chiusura del concerto, conclusosi con 'Karmacoma' (album 'Protection'), chiedendo al pubblico di applaudire per 'a great man'.
La letteratura di denuncia aveva già conquistato i
rappresentanti del trip-hop internazionale: sono dei Massive Attack,
infatti, le note che accompagnano i titoli di coda del film Gomorra.
Impegnati nella lavorazione del loro quinto album, 'Weather
Underground', i Massive hanno proposto una scaletta incentrata
soprattutto sul terzo album, 'Mezzanine', con brani come 'Angel',
'Risinfson', 'Teardrop' e 'Inertia Creeps'.
A impreziosire i suoni ipnotici della band e le voci di Robert Del Naja e Grant Marshall, sono state le esibizioni di partner storici: il cantante jamaicano Horace Andy, con canzoni come 'Angel' e '16 Seeter', e le voci femminili di Stephany, con i brani 'Teardrop', 'Kingpin' e 'Red Light Means Go', e Iolanda, che ha in aperto il concerto con 'All I want' tornando sul palco con pezzi 'Safe from Harm' e 'Unfinished Sympathy', veri e propri 'evergreen' del gruppo di Bristol.
