IL MOAS, L’AMBULANZA DEI MARI

Tutto ha inizio l’estate di due anni fa, grazie a Regina e Cristopher Catrambone.

Lei calabrese, lui americano, imprenditori nel ramo assicurativo, residenti a Malta, con i loro soldi comprano una nave di 40 metri, la Phoenix, che utilizzano per il soccorso in mare dei migranti in difficoltà. E i droni che di solito vengono utilizzati per individuare bersagli di guerra, loro lo impiegano per localizzare vite e salvarle.

Nasce il MOAS in pratica la Phoenix funziona come un’ambulanza del mare: pattuglia le acque del Canale di Sicilia e, quando vede un barcone di migranti in difficoltà segnala la sua posizione al centro coordinamento di Roma, e se non c’è nessuna nave più vicina che può entrare in azione, lo fanno loro e li accompagnano fino al porto che le autorità gli indicano.

Ne parlo a "Imagine" su Deejay Tv.

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