SPORT, DISABILITÀ E VITTORIE

Ho sempre pensato che lo sport praticato da atleti con disabilità fosse lo sport per antonomasia.

Perché incarna la quintessenza dello sport, cioè il superamento del limite.

Questi atleti non si arrendono alla disabilità, alla mancanza, ma trovano in sé abilità diverse per superare il limite. In questo sono “diversamente abili”.

Questo è lo sport. Misurarsi continuamente e sentire quindi la propria vittoria nell’impegno ad affrontare l’ostacolo".

Parla Martina Caironi, la prima donna amputata sopra al ginocchio a correre i 100 metri sotto i 15 secondi. Ne parlo a "Imagine" su Deejay Tv.

Visto 0 volte
<iframe class="rs-video-embed" src="http://www.robertosaviano.com/embed/embedRSVideo.php?post_id=10391" width="615" height="346" frameborder="0" scrolling="no"></iframe>
TAG: 3 Commenti